Benvenuti al Bookavenue Book Festival 1a edizione 2009!

evento 5

Incontro con Giuseppe Fiorenza
in occasione dell'uscita del suo libro
Io t’ho amato sempre non t’ho amato mai
Edizioni Angolo Manzoni Torino

L'Autore
Giuseppe Fiorenza, nato a Pazzano (Reggio Calabria), paese di pietra e di ferro, vive a Torino. Svolge attività di ricerca culturale e letteraria. Ha fondato il «Centro Barlaam, Biblioteca delle Letterature Mediterranee». Ha ottenuto una menzione speciale al Premio Solinas per la sceneggiatura I treni del Sole.
Ha pubblicato il romanzo La terra senza dio, Roma 1995.

Il libro

«… un cozzitumbolo al cuore. Sbarrò gli occhi sul passaggio tra il bar e le cabine, dove i bagnanti sbucavano per andare in spiaggia, ed ebbe una vampata di calore. Non rifiatò, restò incollato alla seggia come un ammazzacani. I muscoli e i nervi si attisarono. Il cuore invece si mise a pulicijare come un cavallo selvaggio. Dovette portarsi la mano sulle costate per attenuarne il battito. Restò ammagato da quella visione che gli aprì un abisso profondo. Un abisso che non dava felicità ma inquietudine e insicurezza più di prima…»

Quale può mai essere quella visione così conturbante? Certamente una donna. In una caldissima e sonnecchiante Calabria anni Settanta, si ripetono e si fondono microcosmi ordinari, finché una visione appunto non viene a rompere la monotonia di riti apparentemente insignificanti, che lasciano il segno. Una storia d’amore, magistralmente raccontata, manipolata a livello linguistico con un sapiente uso di una delle lingue calabresi e giostrata narrativamente con uno sviluppo inaspettato e un finale che lascia un gusto dolceamaro.

Presentazione
Un’aura onirica pervade il romanzo Io t’ho amato sempre non t’ho amato mai di Giuseppe Fiorenza, edito da l’Angolo Manzoni di Torino. Una ossessionante storia d’amore diventa il pretesto per congelare le immagini in uno strano realismo estatico, calato in una dimensione sociale destrutturata e in via di dissoluzione.
Un ragazzo incontra una ragazza al mare e se ne innamora. E’ la prima volta che gli capita, sicché questo sentimento imprevedibile e nuovo gli sconvolge la vita. Non sa dominarlo, non sa indirizzarlo, non sa gestirlo. La sua testa è preda delle sue sensazioni e queste gli fanno vivere l’amore al confine con l’ineluttabilità del sogno e la follia del quotidiano.
Una storia così concepita sarebbe banale, se non fosse per la realtà in cui è calata e il modo con cui è raccontata.
La prima dimensione è il mondo critico della Calabria, in ispecie una realtà dell’entroterra jonico destinata alla dissoluzione, teatro della storia d’amore, dove si vive, e bene, con le piccole cose del quotidiano: partite a carte, calcio, mare e musica. Anzi dove non si vive più dal momento in cui il protagonista è travolto dalla passione amorosa.
In questa realtà, i grandi mali storici del meridione non vengono toccati, vengono solo annotati qua e là, come cose da tenere a mente, importanti o no lo decide il lettore, perciò qualcuno viene ammazzato dalla mafia, qualcuno emigra ancora, qualcuno è disoccupato.
Ma ciò non turba né interessa il nostro protagonista, che ha un solo scopo: costruire una ragnatela il cui fine è quello di dichiararsi alla ragazza. Ma perché, diremmo se non conoscessimo quella realtà, deve essere così farraginoso e complicato esprimere un sentimento ad una ragazza? Lo è, lo è. In Calabria, in quella Calabria, dove una ipotetica educazione sessuale (diremmo anche sociale e culturale) apparirebbe fuori luogo, un non sense, bisogna trovare artifici che giustifichino ogni comportamento.
La seconda dimensione riguarda la forma e lo stile dell’autore. Su questo piano, c’è da dire che la novità fondamentale è rappresentata da un pastiche linguistico, dove, pur conservando struttura e forma della lingua italiana, l’autore cerca di trasmettere il modo di pensare, lo schema mentale del dialettismo calabrese, anzi come la chiama lui, di una delle lingue calabresi. E ci riesce, anche se all’inizio la lettura può apparire ostica, quando si entra nell’ottica visuale del personaggio, le locuzioni appaiono pertinenti ed efficaci come e più dell’italiano.
Ciò crea uno stile dell’autore per certi versi innovativo e visionario, in linea con il carattere onirico di cui dicevamo all’inizio, capace di dare dignità linguistica e efficacia narrativa ad un tentativo di raccontare la Calabria fuori dai cliché giornalistici e dai luoghi comuni consolidati nel tempo, dei quali, fino ad ora, la letteratura non ha mai cercato di contrastare il danno non solo di immagine, ma anche sociale e culturale.

Indice articoli Book Festival 2009

 

Gli Appuntamenti con l'autore

Sezione Letterature

15 ottobre h. 20,30

Gabriele Prinelli,
La mano dell'organista Fratelli
Frilli Editori 2009

leggi

 

 

tutti i giorni dalle 19,30

Alessandro Bastasi,
La fossa comune,
Zerounoundici Edizioni 2008
leggi

 

 

 

il 15 - 17 h 15-16
il 16 - 18 h 21-22

 Clara Schiavoni,
Il viaggio del mio cuore,
Autore Libri

LEGGI

 

 

 

i giorni 15-16-18 h 19-20

Molly Greenhouse,
Cuore di drago,
RUNDE TAARN Edizioni

leggi

 

 

15, 16, 17, 18 ottobre dalle ore 21 alle 22

Giuseppe FIORENZA
Io t’ho amato sempre non t’ho amato mai
Edizioni Angolo Manzoni Torino

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il giorno 15 il pomeriggio fino alle 18 e la sera dalle 20.30 a lle 23.00

Carla Casazza
Montecuccoli 1937-38
Bacchilega Editore

LEGGI

 

 

i gg.15 e 17, dalle 14.00 alle 15.00 il 18 tutta la giornata

Alessio Pracanica
Racconti dell'età del rap
Edizioni Creativa

LEGGI

 

 

15-16 durante il pomeriggio e dalle 20,30 in poi
sabato 17 dalle 20,30 alle 23
domenica 18 dalle 20 alle 23

Aberta Tedioli
Sparagnì. L'avaro di Romagna
Tempo al Libro edizioni

LEGGI

 

 

Il 15 h 15-19
il 16 dalle h 21 in poi
il 18 dalle h 21 in poi

Fabio Brigazzi
SESSO, SCARPE e PESCIOLINI
EdizioniAnordest

LEGGI

 

 

il 16, dalle 21 in poi,
il 17 e il 18 dalle 14.00 alle 16.00

Manuela Raffa
Il Mondo senza Nome La maschera
Runde Taarn Edizioni

LEGGI

 

 16, il 17 e il 18 dalle 18 alle 20.

 

 

Giuliana Orlando
Nemesis
Sovera Edizioni LEGGI

 

 

Sezione Saggistica

 

15 ottobre alle 15.00

Cristina Origone
Gabriella Saracco
Tienimi
Delosbooks

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Il 15 e 16 dalle 15 alle 16  - il 17 e 18 dalle 20 alle 21

Cristina Bolzani,
Tè e Tao con Ivy Compton-Burnett,
Lampi di stampa

LEGGI

 

Francesco Pira,
Vincenzo Marrali
Giochi e videogiochi
Bonanno

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giovedi 15 ottobre dalle ore 22 alle ore 23
venerdi 16 ottobre dalle ore 22 alle ore 23
sabato 17 ottobre dalle ore 17 alle ore 18 e dalle ore 22.00 alle ore 23.00
domenica 18 ottobre dalle ore 16.00 alle ore 17.00 e dalle ore 22 alle ore 23.00

Gennaro Esposito
IL male minore: Violenze, maltrattamenti e abusi nell'infanzia.
Edizioni Lavoro Roma

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i gg. 15-16-17 dalle ore 1800 in poi
domenica 18 dalle ore 1500.

Antonio Ardu
Dossier Hoffmann
Aisara Editore

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Giovedì 15 dalle 17,00 alle 20,00
Venerdì 16 dalle 17,00 in poi
Sabato 17 e Domenica 18 nel pomeriggio

 

Bruno Panebarco
Fedeli alla roba
Stampa Alternativa

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i giorni 15 e 16 dalle 21 alle 23

Luigi Cignoni
L'oro di Dongo
Italian University Press

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