Questa Rubrica:
Molto spesso scopriamo che il tam tam che incide sul destino di una pubblicazione nasce dalla lettura appassionata di un lettore, forte o debole che sia, ma di un solo lettore.
Ci piace pensare che il primo tocco di tamburo sia dato da Marco.
(a cura di Marco Crestani)
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Ricucire uno strappo
Compagni Segreti è stata un’inaspettata fonte di ispirazione. Grazie a questo libro ho scoperto (tanto per citarne alcuni) scrittori come Uwe Timm, Jurek Becker, Jerzy Kosinski e Jean Améry e sono rimasto conquistato dalla grande passione di Eraldo Affinati per il viaggio. Tra le righe non ci sono comuni descrizioni di viaggi o descrizioni fini a se stesse perché il binomio letteratura-vita (e vita-letteratura) si interseca inesorabilmente alla pagina e la fa da padrone.
La solitudine del tennista
L'odio di Andre per il tennis è tutto concentrato sul drago, una macchina lanciapalle trasformata da suo padre Mike. Nero e luccicante, montato su grosse ruote di gomma, con la parola PRINCE dipinta in lettere bianche lungo la base, il drago sembra proprio una qualunque macchina lanciapalle di un qualsiasi circolo sportivo americano.
Avventure in Africa
Appena posso rileggo qualche passo di Avventure in Africa di Gianni Celati ed è sempre una piccola grande scoperta.
Con questo libro Celati, intellettuale scomodo ed estraneo al business della letteratura, cerca di raccontare le cose come stanno: quello che non ha visto o incontrato è oltre l'orizzonte, è assente dalla sua tela.
Letteratura è andare a combattere
Poco prima di morire per insufficienza epatica nel luglio del 2003, Roberto Bolaño disse che avrebbe preferito il mestiere del detective a quello dello scrittore. Aveva cinquant'anni anni ed era già ampiamente considerato il più importante romanziere latino-americano dopo Gabriel García Márquez.
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