Storie.

 

Giulio Mozzi, Sono l'ultimo a scendere (e altre storie credibili)

di Marco Crestani
da Conco Altipiano di Asiago

Non è facile scrivere un blog. Soprattutto non è facile scriverci tutti i giorni in maniera interessante e originale stabilendo un dialogo con i propri lettori, non forzando la mano e rispettando le opinioni altrui. Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili) di Giulio Mozzi è una sorta di "diario pubblico" (secondo la definizione dell'autore) tratto dal blog dello scrittore padovano, uno dei primi autori italiani ad aver utilizzato il web per comunicare dimostrando di saperci fare. E bene. Ne è venuto fuori un libro difficile da definire, ma che ti prende, un "diario pubblico" (secondo la definizione dell'autore) spesso divertente, un blog di carta che traduce il quotidiano in parole in cui non si capisce mai fino in fondo di che cosa parla. Le atmosfere irreali, le battute incomprensibili, il rumore bianco di certi silenzi sono senz’altro segnali sorprendenti, sfuggenti, magari incoerenti. Mai però banali. Ciò che rende Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili) un libro da non perdere sono i dialoghi fitti, gli incontri stravaganti, gli equivoci e i contrattempi davvero esilaranti, le battute graffianti intrise di humor, che via via fanno affiorare tutto quello che il coperchio delle buone apparenze nasconde. Oppure le brevi storie dai ritmi vorticosi ambientate in treno, le "fotografie", i bozzetti, vere e proprie gag in cui non c'è mai una morale.

Ieri, ore quattro e quarantadue. Supermercato Il Castoro, Roma, viale Val Padana.
Signora: «Mi dà un vasetto di maionese?».
Commesso: «Vasetto o tubetto?». Signora: «Tubetto».

Si dice che i finali sempre aperti sono quelli della vita. Ecco, nella loro compiutezza questi scritti, apparentemente innocui, hanno il senso che hanno, non c'è bisogno di cercarlo. La vita è un intreccio di tragico e comico e che cos’è la letteratura se non la rappresentazione dell'uomo e delle sue contraddizioni, “lo spazio in cui autore e lettore dialogano a partire dalle proprie concrete esistenze storiche” (Jean-Paul Sartre). Tra le righe di questa raccolta di racconti si colgono aggressività latenti, ansie, fragilità, spesso su uno sfondo di malinconica coscienza dei contrasti che viviamo tutti i giorni. Ogni scritto trascina il lettore in un ritmo vorticoso il cui motore non è l'azione, ma la parola, che ha notevole valore espressivo.

Il signore pensa molto intensamente.
"Ma insomma" sbotta dopo un po', "la stazione da che parte è?"
Ho un'intuizione.
"Di là" gli dico, indicandogli dalla parte sbagliata.
"Grazie" dice il tipo. E si avvia dalla parte giusta.

Redatti giorno per giorno, spesso una singola riga può darci una sottile emozione, colpendoci per lo stile e l'atmosfera, ma anche per lapidaria laconicità. E' comunque l'effetto di insieme ciò che colpisce, l'affilato e intelligente sarcasmo, la prosa essenziale, le maschere drammatiche e comiche insieme. Quella di Giulio Mozzi, si nota, è una ricerca laboriosa condotta con onestà, rigore e costante atteggiamento di curiosità. Dove ogni parola è limata allo stremo.

Giulio Mozzi, Sono l'ultimo a scendere (e altre storie credibili), Mondadori, settembre 2009.

 

 

Altri articoli di Marco Crestani

I fogli del capitano michel

L'articolo di Marco Crestani sul libro di Claudio Rigno, pubblicato da Einaudi leggi

 

 

 

 

Nemico. un romanzo eretico.

Marco Crestani sul nuovo romanzo di Emanuele Tonon edito da ISBN leggi

 

 

 

 

Storia e destino

Marco Crestani sul libro di Vasilij Grossman edito da Adelphi leggi

 

 

 

 

In Fuga

Marco Crstani sul libro di Alice Munro edito da Einaudi leggi

 

 

 

 

Tutti I giorni

Marco Crestani sul libro di Terèzia Mora edito da Mondadori leggi

 

 

 

 

Mio padre era bellissimo

Marco cresta sul romanzo di esordio di Francesco Savio leggi

 

Dalla redazione

Ufficio stampa

Intervista a BA su Radio Città Futura. Carlo Roma ha intervistato M.Genchi a proposito dei temi cari alla comunità di lettori nata intorno al sito. 11-09

BA è stata ampiamente citata come reference web dalla scrittrice Paola Calvetti sulla sua community web. (ne ha parlato così bene che non abbiamo pututo esimerci dall' arruolarla) 03-09

BA citato nel libro di Franco Zaio, Il buio oltre le seppie, il secondo libro sulle storpiature dei titoli dei libri da collezione. 02-09

Paolo Pisanti, Presidente dell'Associazione Librai Italiani, ha dedicato alla comunità di lettori di BA un affettuoso saluto davanti a tantissimi operatori nel corso degli stati generali dell'Editoria tenutosi a Roma. 10-08

Overfifty, la recente mostra delle attività sociali dopo i cinquant'anni organizzata da Beni Pubblici, ha citato BA come esmpio nelle attività di utilità sociale nel loro bollettino distribuito ai migliaia di visitatori. 09-08

Un bell'articolo a cura di Claudio Fabretti è stato pubblicato sull'inserto di Leggo-Roma. A BA è dedicato l'apprezzamento dei lettori e delle comunità di lettura 07-08

BA citata come reference web dalla community italiana di Bookcrossing. Una potente comunità di lettori di tutto il mondo 05-08

BA è stato segnalato da Repubblica in un suo articolo nelle cronache romane dedicato ai fenomeni di lettura 05-08

Il Corriere della Sera ha citato l'attività di BA in un articolo dedicato ai bookcrosser italiani "comunità fondata" (citiamo la fonte) "da M.Genchi". 02-08

A BA è stato dedicato un articolo da Il Sole 24ore nell'edizione h24 di Roma a proposito delle Storpiature. La commedia dell'arte i cui attori sono i clienti delle librerie. 07-07

Co-producer

BA si avvale della collaborazione tecnica di WebPublishing srl e Alessio Attanasio responsabile tecnico e webmaster di Viaggiatori.net

Chi siamo

Siamo un gruppo di librai, scrittori, e forti lettori legati tra loro per una speranza di felicità (e, dato che un lavoro lo abbiamo, lo facciamo senza scopo di lucro). Siamo molto impegnati a realizzare per bene il nostro sito. Ma disponiamo di risorse per aiutarvi a fare meglio il vostro. Contattateci.

In Memoria

Questo sito è dedicato a Lucia Agrotti, nostra amatissima amica e co-fondatrice di Bookavenue. † 1942-2009

Il Team

Carla Casazza, Imola - cc
Paola Cavetti, Milano - pc
Marco Crestani, Conco-Asiago - mc
Layla El Sayed, Roma - ls
Fancesca Schirone, Roma - fs
Fabrizio Fides, Bologna - ff
Michele Genchi, Roma - mg
Nicola Genchi, Pavia, - ng
Àlen Loreti, Monte Catone - al
Geraldine Meyer, Milano - gm
Ivan Monaco, Roma - im

uff.stampa
Paola Manduca - pm

speciali editori e ispiratori
Giorgio Saponaro, Bari
Alberto Bevilacqua, Roma

apprendisti stregoni
Francesco Annoscia - Bari

Questo sito

L'idea è quella socializzare con le nostre passioni: i libri innanzitutto ma anche di incrociare, oltre che la letteratura, le notizie culturali, delle arti visive e della attualità da tutto il globo. Desideriamo inoltre fornirvi di un forum di discussione per fare circolare le idee e molto spazio per articoli,segnalazioni schede, pubblicate con diverse forme di tecnologia e creatività. Rimanete on line con noi.

Questo sito richiede i più moderni browser e maggiori plug-ins. Noi usiamo Safari e Firefox. Si vede meglio.

Software usati per realizzarlo: PS, Freehand, Illustrator, Flash, Final Cut Pro, Quicktime, Premiere, Golive, Dreamweaver.

Costruito su Mac, il migliore.

CMS: Bookavenue utilizza le risorse basate su esempi CSS da Free CSS TEMPLATE e modificate per l'uso.

Hosting: Aruba

Share: Shinystat

Stili tipografici: Trebuchet, Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, Sans-serif

Supporto e Amici

Piero Genchi, Enza Genchi, Paola Manduca, Alberto Bevilacqua, Paola Calvetti, Fabrizio De Fabritiis, Ian McEwan (thanks for the frequents calls & letters, Ian), Carlo Roma, Nanuccio Campione, Fabio Tempestilli, Antonio Coretti (grazie fratello!, tu sai perchè), Gianfranco Romeo, Vincenzo Fersini, Giuseppe Villirillo, Gianni Cutilli, Simonetta Posati, Evelina Zullino, Linda Nordtrom from Seabrok-NH Usa (Hi Lyn, I love you.), Cronacalibri (bravi, bravi) Franco Zaio, Alberto Tonelli, dalla Spagna: Miguel Mora, Maria Pettinari

Santo Patrono: San Nicola