Storie.

 

Francesco Savio, Mio padre era bellissimo

 

di Marco Crestani
da Conco Altipiano di Asiago

Francesco Savio è al suo primo romanzo e ha scritto una storia che si legge con piacere, grazie ad una scrittura morbida, limpida, armoniosa e capace di coinvolgere.
Un ritmo lento, dolce e pacato scandisce un'armonia di parole in accordo fra loro. Un libro dai tocchi lievi e delicati, ricco di immagini. Immagini che ti si stampano nella mente, e che portano con sé domande.
Il protagonista è Nicola, un bambino di nove anni che vive metabolizzando un lutto, quello di suo padre.
In certi momenti si sente solo, abbandonato, avverte la sensazione fisica del distacco. Per Nicola, però, la relazione col padre è stata positiva e quindi interiorizza il genitore perduto come una presenza protettiva. Cerca quindi di non perdere la quotidianità che aveva con lui, quasi a voler continuare la relazione, come se questa continuità lo rasserenasse e dirigesse il dolore verso qualche cosa di reale. Si viene così a creare un processo di identificazione del bambino con il genitore che non c’è più.
Nicola ha sviluppato una buona organizzazione della propria personalità ed è quindi in grado di sostenere ed esprimere la sua nostalgia. Per questo il suo punto di vista è descritto in modo arguto, pacato, spesso divertente, ma mai artificiosamente ingenuo.
Leggendo si capisce come le più grandi conquiste sono delle piccole vittorie. A volte non ci crediamo, non pensiamo sia possibile e, quando arrivano, sono inaspettate. Ci trovano impreparati e hanno il sapore di quella semplice felicità che di solito si trova solo nello sguardo di un bambino.
In questo romanzo di Francesco Savio tutto si muove lento e leggero. Con una levità fatta di frasi brevi, scelte con cura, che si susseguono con ritmo cadenzato e denotano costante e laboriosa ricerca formale.
Lo scrittore bresciano sembra aver seguito i consigli di Cechov. Soprattutto l’elogio della leggerezza. «Potete piangere o gemere sopra un racconto, potete soffrire insieme ai vostri personaggi, ma ritengo che bisogna fare in modo che il lettore non se ne accorga».
Il suo è un modo di raccontare a prima vista facile, per lui le parole sono una fortunata opportunità e vanno modellate con attenzione, senza inganni o maquillage di cattivo gusto.
Il tono è affabulatorio, confidenziale e ricco di immagini che elettrizzano l’emotività e, allo stesso tempo, suscitano stupore.
Con voce disincantata, diretta, Nicola racconta, un mondo di esperienze e sentimenti unici. Immagina il suo rapporto col padre e sogna di diventare un campione di ciclismo.
Ricorda con immediatezza e sincerità i pomeriggi passati in casa a far compagnia al padre malato, quando guardava alla televisione i campionati del mondo di ciclismo e cominciava ad amare questo sport che così tanto piaceva a papà Guerrino. Si stupiva allora che il campione del mondo con quella strana maglia bianca a cinque bande colorate dava il meglio di sé solo in quella singola gara di Settembre e poi spesso, durante l’anno, vivacchiava di prestazioni discontinue.
Il ciclismo, tuttavia, è uno sport che sa regalare soddisfazioni nei momenti più impensabili e il Giro d’Italia è una gara a tappe di grande interesse popolare, una competizione unica, diversa da tutte le altre. Come scrive Gian Luca Favetto “il Giro è mito, è storia e geografia, è polvere e asfalto, è neve, pioggia, vento, grandine, sole, è miss e sorrisi, è radio, televisione e giornali, è campioni e gregari, maglie rosa e maglie nere”.
Guerrino e Nicola il Giro lo seguivano eccome e il bambino addirittura sognava addirittura di vincerlo con la sua bicicletta. Desiderava a più non posso anche la maglia numero 10 di Platini e di giocare un giorno nella sua Juve.
Attraverso la fantasia, Nicola impara a dare un senso al mondo che lo circonda, ma non solo.
Il giorno in cui suo padre muore, però, tutti questi suoi sogni svaniscono e Nicola comincerà a pensare, parlarsi e rispondersi, ritrovandosi. Sognerà di partire in treno alla ricerca di Guerrino in una sorta di viaggio fatto di parole e silenzi, domande e sorprese. Una strada che ci rivelerà come i nostri genitori, la nostra famiglia e gli amici di un tempo sono i soli testimoni di quello che siamo stati, e che ora non siamo più.

Francesco Savio, Mio padre era bellissimo, Italic - Pequod

 

 

Altri articoli di Marco Crestani

I fogli del capitano michel

L'articolo di Marco Crestani sul libro di Claudio Rigno, pubblicato da Einaudi leggi

 

 

 

 

Sono l'ultimo a scendere

(e altre storie credibili) L'articolo di Marco Crestani sul libro di Giulio Mozzi edito da Mondadori leggi

 

 

 

Storia e destino

Marco Crestani sul libro di Vasilij Grossman edito da Adelphi leggi

 

 

 

 

Il nemico

Marco Crestani sul libro di Emanuele Tonon edito da ISBN leggi

 

 

 

 

in fuga

Marco Crestani sul libro di Alice Munro edito da Einaudi leggi

 

 

 

 

Tutti i giorni

Marco Crestani sul libro di Terèiza Mora leggi

 

 

 

 

Dalla redazione

Ufficio stampa

Intervista a BA su Radio Città Futura. Carlo Roma ha intervistato M.Genchi a proposito dei temi cari alla comunità di lettori nata intorno al sito. 11-09

BA è stata ampiamente citata come reference web dalla scrittrice Paola Calvetti sulla sua community web. (ne ha parlato così bene che non abbiamo pututo esimerci dall' arruolarla) 03-09

BA citato nel libro di Franco Zaio, Il buio oltre le seppie, il secondo libro sulle storpiature dei titoli dei libri da collezione. 02-09

Paolo Pisanti, Presidente dell'Associazione Librai Italiani, ha dedicato alla comunità di lettori di BA un affettuoso saluto davanti a tantissimi operatori nel corso degli stati generali dell'Editoria tenutosi a Roma. 10-08

Overfifty, la recente mostra delle attività sociali dopo i cinquant'anni organizzata da Beni Pubblici, ha citato BA come esmpio nelle attività di utilità sociale nel loro bollettino distribuito ai migliaia di visitatori. 09-08

Un bell'articolo a cura di Claudio Fabretti è stato pubblicato sull'inserto di Leggo-Roma. A BA è dedicato l'apprezzamento dei lettori e delle comunità di lettura 07-08

BA citata come reference web dalla community italiana di Bookcrossing. Una potente comunità di lettori di tutto il mondo 05-08

BA è stato segnalato da Repubblica in un suo articolo nelle cronache romane dedicato ai fenomeni di lettura 05-08

Il Corriere della Sera ha citato l'attività di BA in un articolo dedicato ai bookcrosser italiani "comunità fondata" (citiamo la fonte) "da M.Genchi". 02-08

A BA è stato dedicato un articolo da Il Sole 24ore nell'edizione h24 di Roma a proposito delle Storpiature. La commedia dell'arte i cui attori sono i clienti delle librerie. 07-07

Co-producer

BA si avvale della collaborazione tecnica di WebPublishing srl e Alessio Attanasio responsabile tecnico e webmaster di Viaggiatori.net

Chi siamo

Siamo un gruppo di librai, scrittori, e forti lettori legati tra loro per una speranza di felicità (e, dato che un lavoro lo abbiamo, lo facciamo senza scopo di lucro). Siamo molto impegnati a realizzare per bene il nostro sito. Ma disponiamo di risorse per aiutarvi a fare meglio il vostro. Contattateci.

In Memoria

Questo sito è dedicato a Lucia Agrotti, nostra amatissima amica e co-fondatrice di Bookavenue. † 1942-2009

Il Team

Carla Casazza, Imola - cc
Paola Cavetti, Milano - pc
Marco Crestani - Conco, Asiago - mc
Layla El Sayed, Roma - ls
Fancesca Schirone, Roma - fs
Fabrizio Fides, Bologna - ff
Michele Genchi, Roma - mg
Nicola Genchi, Pavia, - ng
Àlen Loreti, Monte Catone - al
Geraldine Meyer, Milano - gm
Ivan Monaco, Roma - im

uff.stampa
Paola Manduca - pm

speciali editori e ispiratori
Giorgio Saponaro, Bari
Alberto Bevilacqua, Roma

apprendisti stregoni
Francesco Annoscia - Bari

Questo sito

L'idea è quella socializzare con le nostre passioni: i libri innanzitutto ma anche di incrociare, oltre che la letteratura, le notizie culturali, delle arti visive e della attualità da tutto il globo. Desideriamo inoltre fornirvi di un forum di discussione per fare circolare le idee e molto spazio per articoli,segnalazioni schede, pubblicate con diverse forme di tecnologia e creatività. Rimanete on line con noi.

Questo sito richiede i più moderni browser e maggiori plug-ins. Noi usiamo Safari e Firefox. Si vede meglio.

Software usati per realizzarlo: PS, Freehand, Illustrator, Flash, Final Cut Pro, Quicktime, Premiere, Golive, Dreamweaver.

Costruito su Mac, il migliore.

CMS: Bookavenue utilizza le risorse basate su esempi CSS da Free CSS TEMPLATE e modificate per l'uso.

Hosting: Aruba

Share: Shinystat

Stili tipografici: Trebuchet, Tahoma, Verdana, Arial, Helvetica, Sans-serif

Supporto e Amici

Piero Genchi, Enza Genchi, Paola Manduca, Alberto Bevilacqua, Paola Calvetti, Fabrizio De Fabritiis, Ian McEwan (thanks for the frequents calls & letters, Ian), Carlo Roma, Nanuccio Campione, Fabio Tempestilli, Antonio Coretti (grazie fratello!, tu sai perchè), Gianfranco Romeo, Vincenzo Fersini, Giuseppe Villirillo, Gianni Cutilli, Simonetta Posati, Evelina Zullino, Linda Nordtrom from Seabrok-NH Usa (Hi Lyn, I love you.), Cronacalibri (bravi, bravi) Franco Zaio, Alberto Tonelli, dalla Spagna: Miguel Mora, Maria Pettinari

Santo Patrono: San Nicola